La Tradizione dell’Albero di Natale

Vuoi saperne di più sull’albero di Natale? Leggendo questo articolo avrai modo di comprendere al meglio il vero significato dell’albero di Natale.

Albero di Natale

L’albero di Natale rappresenta, insieme al presepe, una delle più diffuse usanze natalizie, a prescindere dal credo religioso.

Si tratta in genere di un abete o comunque di un arbusto sempreverde; talvolta però può anche essere artificiale e viene solitamente addobbato con luci, festoni, palline colorate.

La moda degli alberi finti o fai da te, non sono è pratica ed economica, ma scongiura anche  l’uso di piante vere, salvaguardando la flora.

Inoltre rappresenta l’unica alternativa per coloro che sono allergici alle conifere.

Usualmente l’albero di Natale viene preparato l’8 dicembre, cioè il giorno in cui si festeggia l’Immacolata Concezione e rimosso dopo l’Epifania.



In certi casi però si prepara il 6 dicembre, come nella tradizione barese in occasione di San Nicola, patrono di Bari.

A Milano invece viene allestito il 7 dicembre, nel giorno di Sant’Ambrogio, patrono della città.

L’albero si può tenere in casa oppure all’aperto, spazio permettendo.

Quando l’albero viene collocato in casa, in genere ai suoi piedi viene fatto il presepe, vicino al quale si accatastano poi i regali, in attesa di scartarli la mattina di Natale.

Riguardo le origini di quest’usanza, la tradizione dell’albero, nei festeggiamenti natalizi, ha origini molto antiche e trova riscontri in diverse religioni.

L’abitudine di decorarli era diffusa già tra i Celti durante le celebrazioni relative al solstizio d’inverno.

I Vichinghi dell’estremo Nord dell’Europa invece, che in inverno non vedevano il sole per svariate settimane, tagliavano abeti portandoli in casa, come buon auspicio per la fertilità che la primavera avrebbe ridato.

I Romani usavano decorare le loro case con rami di pino durante le Calende di gennaio.

L’albero di Natale entrò poi a far parte della tradizione Cristiana nel Medioevo, diventando simbolo di Cristo, inteso come linfa vitale, e della Chiesa, rappresentata come un giardino voluto da Dio sulla terra.

L’usanza moderna dell’albero, si ritene risalga al 1441, quando a  Tallinn, in Estonia, fu addobbato un grande abete nella piazza del Municipio, Raekoja Plats, attorno al quale giovani  uomini e donne, ballavano insieme alla ricerca dell’anima gemella.

Altre fonti però sostengono che la tradizione sia originaria di Basilea, in Svizzera, dove se ne trovano tracce scritte risalenti al XIII secolo.

La gente soleva appendere i rami di abete davanti a porte e finestre o nel soggiorno, perchè credeva che il verde avrebbe tenuto lontano gli spiriti maligni che erano particolarmente temuti nei bui giorni invernali.

Ben presto il costume si diffuse in tutta Europa, arrivando anche in italia nella seconda metà dell’Ottocento, quando la regina Margherita ebbe l’idea di addobbare un albero di Natale al Quirinale.

Attualmente l’albero viene fatto ovunque, diventando un vero e proprio simbolo del natale, forse più legato al consumismo che alla sua vera natura originaria.